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INTERVENTI INTEGRATI SOCIO SANITARI INAPPLICATI SUL CASO DI UN BAMBINO REATINO. INTERVIENE IL GARANTE PER L'INFANZIA DEL LAZIO


17/01/19 - Visto il protrarsi della disastrata e disastrosa situazione dei servizi socio sanitari reatini e trovandosi di fronte ad un vero e proprio muro di gomma che fa rimbalzare i problemi tra le varie istituzioni senza trovare soluzioni operative sul caso di un minore reatino con disturbi del comportamento, CITTADINANZATTIVA TRIBUNALE DEI DIRITTI DEL MALATO – RIETI ha inteso sollecitare energicamente ASL, Centro Accreditato e Scuola per la immediata attivazione delle pratiche terapeutiche prescritte al bambino e ai loro genitori e non applicate; con una nota inviata alle suddette strutture in data 16/12/2018 e inviata per conoscenza al Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio.
Il 18/12/2018 il Garante, Avv. Jacopo Marzetti, anche se coinvolto solo “per conoscenza” sul caso del minore reatino, fissa un incontro con i firmatari della lettera che si è tnuto il giorno 07/01/2019 presso la sede del Consiglio Regionale del Lazio in Via della Pisana a Roma, con la partecipazione del Coordinatore dell’Assemblea Territoriale Antonio Ferraro e il Dott. Mauro Rizzetto Coordinatore area Socio – Sanitaria di CITTADINANZATTIVA TRIBUNALE DEI DIRITTI DEL MALATO – Rieti, prendendo atto che il Centro Accreditato si era già attivato, mentre per le altre istituzioni il Garante si è impegnato ad attivarsi direttamente per una rapida ed efficace soluzione.
Nel corso dell’incontro si è evidenziato come il caso specifico sia solo la punta dell’iceberg e che a Rieti e provincia non sono  ancora state attivate tutte le misure per la realizzazione operativa della rete integrata dei servizi socio – sanitari, sia sotto l’aspetto della formazione del personale addetto, sia attraverso l’istituzione delle Unità di Valutazione Multidimensionale deputate a formulare il “Progetto di Vita” dell’assistito e la conseguente valutazione dei risultati attraverso la compilazione di precisi protocolli scientifici obbligatori nella Regione Lazio; in parole povere, ad oggi, la realtà reatina è ancora all’anno zero rispetto a quanto previsto dalle normative di Legge in materia, nonostante l’obbligo di attuarle almeno dall’anno 2011, fatte salve alcune bizzarre interpretazioni teoriche delle suddette Leggi.
Il Dott. Avv. Jacopo Marzetti  Si è impegnato a promuovere tavoli tecnici operativi con ASL e Comuni per giungere nel minor tempo possibile alla realizzazione di quanto previsto dalle normative di Legge con il contributo fattivo ed essenziale degli “Attori Sociali” ed a monitorare l’applicazione delle norme in materia.
Apprezzamento, quindi, per la professionalità, disponibilità e carica umana dimostrata dal Garante, che ringraziamo, impegnandoci a sostenerlo in tutte le iniziative che vorrà intraprendere a favore del miglioramento della qualità della vita dei bambini e giovani che ricadono nell’ambito delle sue competenze, certi peraltro che azioni forti necessarie per scuotere il torpore nel quale versa la nostra Provincia, avranno indubbie ricadute positive per gli assistiti di ogni fascia d’età.
Una concreta dimostrazione di come dovrebbero funzionare le pubbliche Istituzioni al servizio dei cittadini, nel ricostruire il rapporto di fiducia con le stesse Istituzioni, deteriorato dai troppi amministratori e politici incapaci di dialogare con i cittadini che dovrebbero invece rappresentare.
Per contattare CITTADINANZATTIVA TRIBUNALE DEI DIRITTI DEL MALATO DI RIETI
-       Antonio     FERRARO   ( coordinatore Assemblea Cittadinanzattiva Rieti ) 3483431837
-       Carmelina IRAGGI        ( coordinatrice TdM di Rieti ) 3475855341
-       Mauro RIZZETTO         (coordinatore Area SOCIO SANITARIA Cittadinanzattiva Rieti) 3469548163

 

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